Creative Feng Shui

Feng Shui: bilanciare correttamente Yin e Yang nell’ambiente

di Stefan Vettori

 

Il respiro della natura

Creative Feng ShuiL’idea che sta alla base di Creative Feng Shui nasce negli anni ’80, a seguito di esperienze vissute direttamente sul mio corpo, e osservando gli innegabili effetti sulla mia vita che alcune modifiche dello spazio intorno a me avevano causato. Rimasi molto colpito di ciò che era successo, e mi chiesi subito se fosse stato un caso, un colpo di fortuna, oppure se fosse effettivamente possibile studiare il rapporto tra uomo e ambiente non solo in senso filosofico o teorico, ma in modo pratico, arrivando a decifrare il linguaggio che accomuna un essere vivente con lo spazio che si apre intorno a lui. Mi rivolsi così immediatamente ai classici dell’architettura, ai maestri del Rinascimento e, andando sempre più indietro, alle conoscenze tramandate dai romani, dagli etruschi e dagli altri popoli che si affacciavano sul bacino del Mediterraneo. Tuttavia, trovavo i testi di architettura moderna troppo teorici e spesso distaccati dalla realtà: inseguivano un’utopia intellettuale troppo lontana dal mio vissuto. Iniziai ad avere il sospetto che quest’utopia non fosse altro che un puro costrutto mentale, con poche attinenze alla realtà.

Le opere rinascimentali e medievali mostravano più accenni a quello che cercavo, facevano intendere, suggerivano… ma in realtà non offrivano chiarimenti né alcuno strumento pratico, forse perché intendevano tenerli nascosti o forse perché, più semplicemente, nemmeno loro avevano trovato le chiavi del rapporto uomo-ambiente.

L’architettura studia lo spazio, il Feng Shui studia l’uomo inserito nel suo ambiente

Fu quindi necessario rivolgersi ad altre culture. Iniziai così un viaggio, a volte fisico e a volte intellettuale, visitando luoghi lontani, studiando e analizzando opere di vario genere, provenienti da culture lontane dalla nostra, nello spazio e nel tempo. Piano piano iniziai a trovare un filo conduttore, e osservando le costruzioni e gli edifici che le varie civiltà ci hanno regalato, iniziai a comprendere il senso nascosto delle cose. Acquistai anche i primi libri di Feng Shui pubblicati in Italia (all’epoca erano pochissimi!)… pur essendo estremamente semplificati, banali e pieni di imprecisioni e anche di vere e proprie sciocchezze, qui e là traspariva l’esistenza di qualcosa di più nascosto, di più corposo, sconosciuto agli stessi autori! Fu così che iniziai a interessarmi al Feng Shui e, successivamente, al Vastu Shastra. Viaggiai in Cina e nel sud-est asiatico, parlando con alcuni esperti e studiando presso alcuni maestri.

Nei primi anni ’90 organizzai tutte le mie scoperte e il materiale che avevo raccolto, e nel 1996 fondai Creative Feng Shui, che già all’epoca si occupava sostanzialmente delle stesse cose di cui ci occupiamo oggi: informare riguardo alle possibilità del Feng Shui, proporre una formazione di qualità e offrire un servizio di consulenza professionale.

La ricerca del Feng Shui originario

Feng ShuiNel 1998 tornai ancora in oriente e successivamente mi recai a studiare Feng Shui in Gran Bretagna e in altre zone del mondo.

Non voglio qui dilungarmi su tutte le vicissitudini, le improvvise prese di consapevolezza, le ricerche entusiasmanti, le incomprensioni e le discussioni che ebbi con alcuni maestri; l’importante è che si stava delineando in modo sempre più netto un corpus di conoscenze intimamente legate, coerenti, efficaci nell’applicazione e fortemente innovative.

Le mia ricerca non si basava tanto sul fatto di raccogliere quanto più materiale possibile, ma sul determinare, nelle differenti culture e nelle differenti manifestazioni architettoniche, i principi universali soggiacenti e il loro effetto sui fruitori di quello spazio. Il mio approccio non era sinottico nè sincretico, ma sintetico: cercavo infatti di compiere una sintesi di tutte le varie teorie sull’architettura e sul rapporto tra uomo e ambiente, tentando di unificare le differenti visioni presenti sul nostro pianeta.

Per anni e anni mi scontrai con varie contraddizioni finché, pian piano, tutto andò al suo posto. Nel volgere di questo processo, molte cose erano cambiate; avevo rivoluzionato più volte il mio metodo di insegnamento (con grande frustrazione degli allievi!), avevo integrato nel Feng Shui conoscenze provenienti da altre culture e dalla scienza occidentale, avevo inventato dei metodi di sperimentazione e verifica che non lasciavano alcun dubbio sull’efficacia o meno dei metodi esaminati. A quel punto, la scuola era cresciuta fino a diventare una delle più grandi realtà europee nel campo del Feng Shui professionale.

Il nostro metodo di lavoro nel Feng Shui

Nel frattempo, Marzia si era unita alla mia ricerca dandomi un preziosissimo sostegno in tutti i campi. Intorno al 2007 ci rendemmo conto che i nostri studi ci avevano portato ben più in là del Feng Shui attualmente considerato ‘tradizionale’. Studiando gli antichi testi e analizzando le antiche teorie, avevamo recuperato un approccio ormai dimenticato negli ultimi 1000 anni.

Già, pochi sanno che gli ultimi 1000-1500 anni sono stati un periodo di forte involuzione e degradazione del Feng Shui. È stato in questo periodo che si è sviluppata l’infatuazione ossessiva per le formule matematiche e per i metodi segreti. Ed è proprio da questo periodo che derivano le più grandi incomprensioni, i più grandi errori e i più grandi fraintendimenti che sono attualmente presenti nel vasto campo del Feng Shui a livello mondiale.

Dopo aver sbattuto la testa per anni contro le assurde teorie provenienti da questo periodo storico, già da tempo mi ero diretto alla ricerca dell’antico Feng Shui, quello originale che si sviluppò circa dal 2000 a.C. fino al 500 d.C. . Proprio partendo da questa base di conoscenze, molto più ricca di quanto si immagini, sviluppammo e sperimentammo estensioni delle antiche teorie, aggiornamenti e modifiche. È proprio in questo periodo che fu sistematizzata la Scuola dei Trigrammi, un nucleo di conoscenze molto importante e specifico del nostro metodo.

Intanto, dal 2004 ci eravamo affiliati alla Chue Foundation di master Chan Kun Wah, una fondazione internazionale di Feng Shui professionale che fa riferimento allo stile Chue, in cui ho ricoperto per anni il ruolo di presidente italiano e di coordinatore internazionale dei docenti. Fu allora che ci rendemmo conto che ciò che utilizzavamo e insegnavamo non era nemmeno più il Feng Shui antico e originale, che per quanto sia di livello molto più alto del “Pop Feng Shui” – che va per la maggiore al giorno d’oggi – resta comunque incompleto, troppo vecchio e non fu mai sviluppato nelle sue complete potenzialità (o forse lo fu, ma non ne rimane traccia).

Ci rendemmo conto che ormai avevamo creato un nostro metodo di lavoro, insieme scientifico e intuitivo. Eh sì, perché insieme a una ricerca costante e allo studio delle teorie, non mi ero dimenticato che i primi effetti li avevo percepiti direttamente sul mio corpo; perciò ho sempre integrato nella pratica una forte componente di percezione, di pulizia delle proprie sensazioni e di corretto rapporto con il proprio corpo. L’intuito ha e deve avere due forti radici: l’istinto e la percezione.

Dopo il 2007 presi quindi una decisione radicale: quella di svolgere la ricerca in modo indipendente da scuole o maestri, per potermi dedicare alla sperimentazione e all’insegnamento senza vincoli e limitazioni.

In questo periodo furono anche definiti gli elementi base dell’Astrologia Energetica Cinese, il termine specifico con cui abbiamo deciso di indicare lo studio del Ba Zi (“Quattro Pilastri del Destino”) svolto seguendo il nostro metodo.

Creative Feng Shui oggi

Creative Feng ShuiIl grosso del nostro lavoro aveva ormai raggiunto una fase matura; i risultati parlavano per noi e ci confermavano sempre più la correttezza delle nostre intuizioni e della linea di ricerca che avevamo deciso di seguire. Nel tempo, alcuni miei collaboratori si sono resi indipendenti ed altri si sono uniti al gruppo. Dal 2011 abbiamo vissuto una profonda fase di ristrutturazione con l’arrivo di Lorenzo, e una ulteriore sistematizzazione e redistribuzione delle varie conoscenze, oltre che alcuni cambiamenti organizzativi.

Abbiamo attivato da anni una collaborazione didattica con l’Istituto GEA – Geofisica e Ambiente, diretto dall’Arch. P. Prospero, per integrare con il Feng Shui le conoscenze di geobiologia e salubrità degli edifici; nel 2008 abbiamo organizzato il primo Congresso Italiano sul Feng Shui Professionale, dal titolo “Uomo, Spazio e Percezione”.

Dal 2012 Anna si è unita a Creative Feng Shui con il suo fondamentale compito di gestione e organizzazione dei corsi. Anna si cura anche della grafica dei manuali e della realizzazione degli audio-video.

Nel 2011 abbiamo organizzato il secondo Congresso Nazionale di Feng Shui, sul tema “Feng Shui: Passato, Presente, Futuro. Dove stiamo andando?”, cui ha partecipato come ospite il noto studioso Stephen Skinner. Nel 2017 abbiamo organizzato il terzo Congresso Nazionale di Feng Shui, sul tema “Spazio dentro e fuori l’Uomo: dal Feng Shui al Ba Zi”.

Gli ultimi sviluppi

Da fine 2014 ho ripreso in mano la guida di Creative Feng Shui con l’aiuto del nuovo team di docenti del Corso Base di Feng Shui: Luna Rossi, Paola Marabini e Roberta Fioretti. Da non dimenticare il prezioso aiuto di Anna Doro per l’organizzazione, la gestione e la realizzazione dei manuali, degli e-book e degli audio-video!

Nel 2015 abbiamo iniziato un nuovo progetto: portare la formazione on-line in modalità FAD (Formazione a Distanza), rispettando però le esigenze di trasmissione diretta degli insegnamenti tramite una didattica mista, composta di formazione a distanza e incontri per esercitazioni pratiche e consulenze reali.

2017: l’Associazione Kan Yu

Il 2016 e 2017 sono stati due importanti anni di svolta e di crescita. Nel 2016 Luna Rossi si è unita a Creative Feng Shui fornendo un importante contributo; sempre nel 2016 sono partiti i primi corsi on-line. Nel 2017 abbiamo organizzato il terzo Congresso Nazionale di Feng Shui, sul tema “Spazio dentro e fuori l’Uomo: dal Feng Shui al Ba Zi”. Sempre nel 2017, come naturale evoluzione del progetto, delle idee fondanti della mission di Creative Feng Shui, per favorire la diffusione del Feng Shui autentico e per poter proporre una formazione di qualità con particolari vantaggi per i soci, abbiamo fondato l’Associazione di Promozione Sociale Kan Yu.

Creative Feng Shui è un’idea, un, sogno, un progetto, che forse viene da lontano e spero abbia un lungo futuro.

Ciao!

Stefan Vettori