Daniela Frustaci


Daniela Frustaci

Daniela Frustaci Creative Feng Shui - Kan YuLe suggestioni create dagli oggetti o dagli ambienti hanno fatto parte del mio modo di osservare il mondo, da che ho memoria. Già da bambina percepivo forme e colori come favorevoli o sfavorevoli per me stessa (traduzione nel linguaggio adulto del “fa paura” o “non fa paura”). Crescendo, ho esteso queste sensazioni agli ambienti, definendoli accomodanti, soffocanti, opprimenti eccetera.
In realtà solo più tardi ho capito che queste sensazioni non erano personali ma coinvolgevano anche le persone con cui ero in contatto, e solo poco tempo fa ho scoperto che non erano frutto della mia immaginazione ma che facevano parte delle teorie, conoscenze e principi del Feng Shui.

Questa identificazione per me è stata una grande rivelazione

perché mi ha aiutato a scoprire e a mettere in relazione le situazioni ambientali con le sensazioni interne: mi sono avvicinata al Feng Shui in modo del tutto casuale e inaspettato, senza sapere bene cosa fosse, da cosa venisse e a cosa portasse. Solo in seguito alla consulenza che è stata fatta sulla mia casa sono riuscita a mettere in ordine e dare un senso ai pensieri e alle sensazioni, da quelle più lontane nel passato a quelle che mi piacerebbe avere nel futuro.

Il fatto che il Feng Shui permetta di mettere il relazione uomo (come un insieme di razionalità, emotività ed istinto) e ambiente… sarà una cosa antichissima, ma io l’ho trovata davvero rivoluzionaria! Per la mia formazione universitaria conosco bene gli spazi e gli ambienti, ma ho trovato estremamente affascinante il metodo adottato dal Feng Shui perché in un modo semplice riesce a dare risposte concrete.
Il mio percorso di conoscenza del Feng Shui è ancora agli inizi e la strada è ancora lunga, ma ci credo fermamente. Sono dunque ancora una studentessa e per ora affianco l’Associazione Kan Yu – Creative Feng Shui nella gestione e nell’organizzazione della Segreteria Didattica.