Luna Rossi

 

Luna Rossi

Luna RossiMi è capitato più volte di chiedermi quando è iniziato il mio percorso col Feng Shui. Oggi, faccio risalire il mio primo momento di consapevolezza ad un pomeriggio dell’ultimo anno di liceo artistico. In quel momento ho rivisto tutti i miei disegni e realizzato che in ognuno mi ero preoccupata della stessa cosa: inserire armonicamente nello spazio il nudo di una donna.

Non avevo nemmeno sentito nominare il Feng Shui anche se in quel momento presi per la prima volta coscienza del problema della relazione con lo spazio, con l’ “altro da se”. Mi resi conto di quanto l’equilibrio di quel corpo fosse definibile solo all’interno del suo contesto!
Finii con l’iscrivermi a filosofia, cercando un interpretazione filo-psico-logica di quanto avevo intuito quel famoso pomeriggio.

Alle domande si aggiunsero altre domande, e insufficienti risposte.

Si parlava della mente, del corpo, dell’anima, di ego e super ego, di dinamiche sociali e relazionali, di società e sociologia. Si parlava sempre di un “uomo-robot” e di tutte le sue parti (e anche del suo contesto di vita), ma mancava sempre qualcosa: l’ambiente. Non quello sociale ma quello fisico, paesaggistico, naturale o artificiale. Tutte le teorie che fino ad allora avevo incontrato inciampavano sullo stesso scalino: eleggendo l’essere umano a Dio, lo ponevano al di sopra del suo contesto ambientale.

La filosofia mi piaceva, ma i “ma…” iniziavano ad esser troppi, e non c’era niente che non potessi imparare da sola leggendo, così decisi di cambiare rotta e mi iscrissi a scenografia, dove finalmente… si aprirono le danze!
All’Accademia di Brera potevo fare sul serio quello che avevo sempre voluto: potevo sperimentare, confrontarmi, trovare riscontri. Leggi una trama e crei lo spazio in cui si svolge la scena.

Non si trattava di riprodurre fedelmente una stanza per come è stata descritta, ma di sforzarsi di capire cosa volesse trasmettere l’autore, cosa desiderasse comunicare il regista, qual era il significato della trama… e tradurlo in spazio!

Biografia Luna Rossi

Il teatro è una scatola vuota il cui spazio va riempito di emozioni.

Su un terreno scivoloso e privo di teorie iniziavo a sperimentare la possibilità di “parlare” usando lo spazio. Una luce di taglio, una forma, un colore, lo spazio vuoto… ad ogni scelta corrisponde la nascita di una sensazione diversa. Centinaia di bozzetti, decine e decine di fallimenti e anche grandi soddisfazioni. Posso dire ora che la mia conoscenza del Feng Shui è ufficialmente nata qui, con la pratica, nascosta tra i miei esperimenti, e senza un nome.

Il termine ‘Feng Shui’,

infatti, l’ho incontrato qualche tempo dopo la laurea: lavoravo in uno studio di bioarchitettura, materia cui ero attivamente interessata. C’erano ancora in me domande che richiedevano risposte. Leggendo e ricercando come da mia instancabile natura, incontrai le due mitiche parole ricoperte da un abbondante glassa di cavolate. Ero a un passo dalle risposte.

Di lì a poco incontrai anche Creative Feng Shui, e conobbi Stefan Vettori, completai con lui il percorso formativo diventando consulente e qualche tempo dopo insegnante. Dal 2011 il Feng Shui è diventato il mio lavoro full time. Con il Feng Shui ho ri-trovato il mio spazio geografico (sulle sponde lombarde del lago Maggiore) e di vita, e ho finalmente acquisito la capacità di creare lo spazio adatto per ogni persona.

Ho trovato molte risposte e naturalmente nuove domande,

ma soprattutto ho trovato una strada di ricerca che non è filosofica nè pratica, ma che le collega entrambe: consiste nel lasciarsi andare al libero fluire di tutte le cose – come una goccia d’acqua che compie il suo ciclo – restando contemporaneamente ad osservare. Come l’albero che vede la goccia passare nel ruscello e aspetta il suo ritorno sotto forma di pioggia.
“Pratico” e “filosofico” non sono più due ambiti distinti nella mia idea di ricerca, ma convergono in una conoscenza che per mia e loro natura non incontrerà mai fine.

La strada intrapresa qualche anno fa mi ha condotto oggi insieme a Stefan Vettori, con cui collaboro dal 2013, all’idea di fondare l’Associazione di Promozione Sociale Kan Yu, che prende in prestito il più antico nome del Feng Shui.
Con la fondazione di Kan Yu ci proponiamo di proseguire e approfondire il lavoro fino ad ora operato da Creative Feng Shui per lo sviluppo, la ricerca e la diffusione del Feng Shui autentico.

Profilo Professionale Luna Rossi

Luna Rossi, iscritta nel registro professionale degli Operatori Olistici della SIAF con livello Professional, codice LO 405 P-OP. Professionista disciplinato ai sensi della Legge n° 4/2013.