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Drago Verde, Tigre Bianca e direzioni cardinali

Moneta Drago VerdeUn nostro lettore, Fulvio, ci ha posto una domanda su un tema molto importante nel Feng Shui perché molto basilare, ma spesso equivocato. Fulvio ha gentilmente acconsentito a pubblicare la sua domanda:

Salve, sono un giovane architetto e mi sto avvicinando per la prima volta al Feng Shui.
Sarei interessato in futuro a partecipare ad un corso professionale da voi organizzato e intanto mi sto preparando leggendo alcuni libri specifici. Volevo porvi una domanda che mi turba e sulla quale i libri non danno spiegazione chiara.
Il Drago Verde si trova a est o a ovest? Ho letto che per la sfera yang (cioè nel residenziale) si devono invertire l’ordine degli animali celesti, mettendo il Drago a ovest e la Tigre ad est…mentre nella sfera yin sono Drago ad est e Tigre ad ovest.
Potete darmi una breve risposta per togliermi ogni dubbio?

Ho risposto molto volentieri perché capisco benissimo la confusione: su questo argomento i testi sono abbastanza…beh, confusi, quindi penso che le perplessità di Fulvio siano condivise da molti. La maggiore fonte dei problemi è che molti testi di Feng Shui associano erroneamente gli animali alle direzioni, di solito in questo modo:

Tartaruga Nera – nord
Fenice Rossa – sud
Drago Verde – est
Tigre Bianca – ovest

C’è un motivo per cui gli animali possono teoricamente essere associati alle direzioni cardinali…

…ma la prima cosa da capire è che quando svolgo l’analisi di un immobile in pratica, gli animali vengono determinati esclusivamente in base alla forma dell’immobile.

La Scuola degli Animali porta questo nome non solo e non tanto perché utilizza degli animali come simboli (cosa che peraltro fanno moltissime altre tecniche), ma perché deriva dall’osservazione del comportamento degli animali, e in particolare dei mammiferi terrestri di taglia piccola e media, simile a quella dell’uomo.

Senza addentrarci in lunghe spiegazioni (per quelle, siete cordialmente invitati al nostro Corso Base!), possiamo dire che la Scuola degli Animali si basa sull’identificazione tra l’animale e la sua tana. La tana è tutto ciò che protegge l’animale nel suo momento di massima vulnerabilità (il sonno, o lo stato neonatale), e viene costruita in modo perfettamente aderente alle sue caratteristiche fisiche.
Ad esempio, la tana del castoro, grande nuotatore, è raggiungibile solo da un’unica entrata subacquea.

Le tane degli esseri umani si sono evolute lungo i millenni rispecchiando una struttura di fondo: quella del loro stesso corpo.

È facile osservare che le abitazioni tradizionali sono quasi sempre provviste di un retro e una facciata ben definiti, che corrispondono al lato posteriore e anteriore del corpo umano. Il lato posteriore del corpo è quello più solido, più “chiuso”, su cui sono posizionati i muscoli più grandi e spessi, e la colonna vertebrale che sostiene tutto il busto.
Il lato anteriore è quello più “permeabile” agli stimoli del mondo esterno, quello dove sono posizionati gli organi di senso. Interagiamo con il mondo esterno frontalmente, grazie agli arti superiori. È il lato che “orientiamo” verso la porzione di realtà che ci interessa, e verso cui avanziamo.
In modo corrispondente, la facciata degli edifici è molto spesso il lato con più aperture sull’esterno (compresa tendenzialmente anche la porta principale), il lato più rifinito e caratterizzato.

Dalla corrispondenza tra il retro e la “facciata” del corpo umano e quelli degli edifici, fondamentale per tutto il Feng Shui, derivano le associazioni di Tartaruga (ciò che vedo dal retro) e Fenice (ciò che vedo dalla facciata).
La Tartaruga rappresenta la forza vitale disponibile, il sostegno, la salute fisica, gli eventi passati che mi hanno formato e portato dove sono oggi, gli anziani, la possibilità di accumulare e proteggere le risorse che mi procuro, eccetera.
La Fenice è associata all’espressione del potenziale riflesso nella Tartaruga: il futuro degli abitanti (la direzione verso cui sto andando!), e quindi alla lungimiranza, alla capacità di “farsi strada”, alle risorse a cui abbiamo accesso, ai giovani (il “futuro” degli abitanti) e a molto altro.

Drago Tigre Est Ovest 1

Di solito, nessuno ha problemi a capire le associazioni di Tartaruga e Fenice. Come vedete, qualche problema in più nasce da Drago e Tigre…

Ma cominciamo a dire come si individuano i quattro animali.

Immaginate che il vostro corpo sia una casa. La Tartaruga Nera è quello che avete dietro di voi. La Fenice Rossa è quello che avete davanti.  Il Drago Verde è quello che avete alla vostra sinistra. La Tigre Bianca è quello che avete alla vostra destra.

Ora: voi potete orientare il corpo in qualsiasi direzione, giusto?

Se vi rivolgete a nord, come nell’immagine qui in basso, il Drago Verde cade a ovest, la Tigre Bianca ad est. Se vi rivolgete a sudovest, il Drago Verde cade a sudest, la Tigre Bianca a nordovest.

Drago Tigre Est Ovest 3

Nello stesso modo, possiamo posizionare un edificio sul territorio in modo che la facciata sia a sud (1), o sudovest (2), o ovest (3), o nordovest, eccetera. Possiamo orientarlo su qualsiasi direzione, che sarà la direzione della sua Fenice; gli altri animali si troveranno nelle rispettive posizioni “a croce”.

 Drago Tigre Est Ovest 2

Il punto è che i quattro animali sono quattro aree dello spazio identificate rispetto al centro dell’abitazione, che vengono perciò determinate in base alla sua forma, NON alle direzioni cardinali. 

Il che è del tutto logico: se la Fenice Rossa si trovasse sempre, poniamo, a sud – come spesso si legge erroneamente – e se proprio a sud vi fosse un lato dell’immobile completamente chiuso, avrei la Fenice completamente cieca. Per definizione, questo è impossibile, perché la Fenice è l’area antistante la facciata, e come può un lato cieco essere la facciata dell’immobile?!

Per determinare la posizione degli animali devo procedere in questo modo:

1. Individuo l’asse fronte-retro dell’immobile, che nella nostra scuola chiamiamo asse primario.

I criteri per individuare correttamente l’asse primario di un immobile sono molti e delicati. Finché non decidete di investire nel nostro Corso Base, provate così: immaginate che l’immobile sia una persona o un animale, e chiedetevi, come è posizionato l’animale? Quale lato è la “seduta”, quale è la direzione in cui si rivolge?

2. L’area sul retro è la Tartaruga Nera; ciò che vedo dalla facciata è la Fenice Rossa.

Guardando dall’interno verso l’esterno dell’abitazione verso la Fenice, sulla sinistra ho il Drago Verde, sulla destra la Tigre Bianca.

Se poi voglio vedere a quale direzioni corrispondono gli animali per il mio immobile…

3. Con una bussola prendo la misura dell’asse Tartaruga-Fenice

4. A questo punto, completo la “croce” (vedi sopra) e ho le misure di Drago e Tigre

Una volta capito il gioco, è molto più semplice di quanto possa sembrare all’inizio. Purtroppo, molti testi tendono a portare vari elementi di confusione. Uno di questi è l’associazione tra animali e direzione, che vedremo fra un attimo.

Prima, vi dico come è proseguita la conversazione tra me e Fulvio, quando gli ho spiegato le cose come sopra:

Ti ringrazio molto per la risposta.
Il mio dubbio era sorto principalmente dopo la lettura del libro di Eva Wong, “Il grande libro del Feng Shui”, che differenzia la posizione del drago a sinistra o a destra un base alla sfera yin e yang.
Ti allego le foto delle pagine che trattano l’argomento.

Conoscevo già il libro di Eva Wong, e non è nemmeno l’unico in cui l’autrice fa questa distinzione. Cito dal testo:

Identificare il Drago Verde e la Tigre Bianca è un po’ più complicato, perché la loro posizione cambia nel “feng-shui della sfera yang” (residenziale e commerciale) e nel “feng shui della sfera yin” (sepolcrale).
(Eva Wong,
Il grande libro del Feng Shui, Mondadori 2001, pag. 9)

Ecco la pagina di cui parla Fulvio:

Eva Wong Animali

Secondo Eva Wong la disposizione classica di Drago Verde e Tigre Bianca va invertita per le abitazioni dei vivi. Tuttavia, non ci viene spiegato il perché. Non è molto chiaro chi abbia trasmesso questa versione a Eva Wong, ma probabilmente si tratta di qualcuno ritenuto un’autorità indiscutibile in materia. Senza avere ulteriori informazioni, è un po’ difficile valutare questa affermazione su basi razionali. Ma proviamoci lo stesso, cominciando dalle associazioni tradizionali di Drago e Tigre.

Tradizionalmente, il Drago Verde viene associato alla salute e al potere dei maschi, all’iniziativa, alla capacità di ideare e imprimere l’impulso iniziale alle cose, all’entrare in azione. Per una donna, corrisponde alla presenza e alla qualità del partner (se di sesso maschile).
In una visione più ampia, va detto che il Drago Verde corrisponde agli aspetti maschili della psiche, anche se gli abitanti sono tutte donne.

La Tigre Bianca, invece, viene associata alla salute e al potere delle femmine, alla capacità di concretizzare, curare le attività in modo regolare e costante, “coltivare”, al portare le cose a compimento.
Per un uomo, la Tigre Bianca corrisponde alla presenza e alla qualità della partner (se di sesso femminile), così come agli aspetti femminili della propria psiche.

La domanda è: da dove derivano queste associazioni?

Abbiamo visto che le associazioni di Fenice Rossa e Tartaruga Nera provengono dalla struttura del corpo umano, in cui il lato anteriore è evidentemente molto diverso da quello posteriore. Seguendo l’analogia, però, Drago Verde e Tigre Bianca dovrebbero corrispondere al lato sinistro e destro del corpo, che sono invece simmetrici. Da dove vengono desunte quindi le qualità complementari di Drago e Tigre?

Al momento sono state avanzate due spiegazioni possibili.

La prima chiarisce l’origine delle associazioni tra i quattro animali e le direzioni cardinali, la seconda si rifà nuovamente alla struttura del corpo umano, e in particolare ai due emisferi cerebrali.

Anticamente, nell’emisfero boreale, la grande maggioranza delle abitazioni venivano costruite con la facciata a Sud, perché qualunque altro orientamento le avrebbe rese molto più fredde e umide durante l’inverno.

Ora, se la facciata guarda verso sud, necessariamente troverò a sinistra l’est, a destra l’ovest. Ciò significa che vedrò il sole sorgere alla mia sinistra, culminare di fronte, e tramontare alla mia destra:

Drago Tigre Est Ovest 4

Per centinaia di migliaia di anni, i corpi dei nostri antenati hanno associato il lato sinistro delle loro “tane” (il Drago Verde) alla sensazione di qualcosa che nasce, cresce, sale, si espande, che illumina, sveglia, attiva, porta i sensi verso l’esterno. L’homo sapiens è infatti un mammifero diurno: la luce del sole nascente provoca nell’organismo umano reazioni attivanti.

Hanno associato invece il lato destro (la Tigre Bianca) alla sensazione di qualcosa che decresce, scende, si contrae, “riassorbe” la luce, arriva a compimento, che rilassa, porta i sensi verso l’interno (la luce del crepuscolo “disattiva” gli animali diurni).

Ecco spiegata l’associazione tra animali e direzioni.

Ma non avevamo detto che gli animali si identificano esclusivamente in base alla forma dell’immobile?

Sì infatti: negli ultimi 2000 anni, soprattutto nelle zone più calde del pianeta, le abitazioni si sono mano a mano svincolate dall’orientamento a sud, perché l’illuminazione e il riscaldamento artificiale consentono di proteggersi dal clima invernale a prescindere dall’orientamento. Tuttavia, le abitazioni hanno pur sempre un davanti e un dietro, e di conseguenza, una sinistra e una destra.

Ora potreste chiedere: ma se il sole non sorge più necessariamente a sinistra dell’abitazione, e non tramonta più necessariamente a destra, perché quelle corrispondenze funzionano ancora? Memoria genetica?

E soprattutto: come la mettiamo con le zone climatiche in cui il freddo invernale non rappresenta un problema, ad esempio la fascia equatoriale? Come la mettiamo con tutte le abitazioni dell’emisfero australe del pianeta, in cui per riscaldarmi devo rivolgere la facciata a nord, trovandomi quindi alba e tramonto invertiti rispetto all’emisfero boreale?

Domande più che ragionevoli. L’ipotesi della luce solare spiega molto bene le associazioni classiche tra animali e direzioni cardinali (il Feng Shui è nato nella fascia temperata dell’emisfero boreale!), ma solleva altri problemi.

Tuttavia, per le corrispondenze di Drago Verde e Tigre Bianca potrebbe esserci una spiegazione più profonda.

Torniamo alla struttura del corpo umano: abbiamo detto che fronte e retro sono anatomicamente ben distinti, mentre il lato sinistro e destro sono simmetrici. Quindi le corrispondenze di Drago e Tigre non sembravano trovare una spiegazione nell’anatomia umana.

Per capire come stanno le cose, dobbiamo essere più precisi, andare più a fondo: il lato destro e il lato sinistro sono simmetrici solo all’esterno del corpo. Mentre gli arti e gli organi esterni sono disposti in modo simmetrico, infatti, non tutti gli organi interni lo sono. E questo, a livello funzionale, include il cervello. Come tutti sanno, il cervello umano è composto da due emisferi fisicamente simmetrici, ma con funzioni diverse. L’emisfero sinistro funziona per strutture logiche, lineari, consequenziali, che richiedono esattezza e coerenza. È l’emisfero maggiormente legato ai processi di analisi e al ragionamento, all’intelligenza comunemente detta, cioè l’intelligenza logico-matematica e verbale.

L’emisfero destro funziona per associazioni analogiche, non-lineari, ed è quello maggiormente legato all’intelligenza delle emozioni, all’intuito, all’immaginazione e ai processi di sintesi delle idee.

Non è difficile riconoscere in questa divisione dei compiti le caratteristiche dei principi Yin e Yang, o Femminile e Maschile!

Se riportiamo questa corrispondenza all’identificazione corpo-edificio, vediamo che si sovrappongono perfettamente a Drago Verde e Tigre Bianca:

Drago Tigre Est Ovest 5

Questa spiegazione risolverebbe egregiamente i problemi dell’ipotesi “solare”, perché la struttura anatomica e la fisiologia umana sono le stesse in tutti i tempi, le culture e le zone del pianeta.

Quindi, in sintesi:

– L’associazione fra i quattro animali simbolici e le direzioni cardinali deriva dal fatto che storicamente, nell’area in cui il Feng Shui si è sviluppato, la gran parte delle abitazioni erano orientate a Sud.

– Le associazioni di ciascun animale con determinati ambiti psichici ed esistenziali, invece, deriva dall’identificazione istintiva tra il corpo umano e la struttura artificiale che esso costruisce per proteggersi.

Ancora una volta vediamo che il Feng Shui non si basa su credenze proprie di una particolare cultura o epoca, ma nella matrice biologica umana, il che rende il Feng Shui una disciplina autenticamente universale.

A questo punto possiamo tornare all’inversione proposta da Eva Wong, che a riguardo scrive:

Molte persone conoscono la regola “a sinistra il Drago Verde e a destra la Tigre Bianca”, ma non sanno che i punti di riferimento per poter riconoscere i due elementi sono diversi nel “feng-shui della sfera yin” e nel “feng shui della sfera yang”. Ho addirittura visto testi di feng-shui identificare il Drago Verde e la Tigre Bianca di una abitazione come se fosse un luogo di sepoltura.
(Pag. 11 del testo citato)

E questo non stupisce, dato che – a quanto ne sappiamo – tra tutti gli autori che pubblicano testi di Feng Shui, sia orientali, sia occidentali, Eva Wong è attualmente l’unica a proporre l’inversione di Drago e Tigre per le abitazioni dei vivi.

Di per sé, questo non significa necessariamente che la sua tesi sia errata; certo, sarebbe più facile valutarla se offrisse delle argomentazioni a sostegno di essa. Invece, sulla teoria dei quattro animali Eva Wong assume un punto di vista originale, decisamente poco condiviso tra i maestri di Feng Shui, come un dato di fatto puro e semplice. Forse ritiene che la sua autorità o quella dei suoi insegnanti sia prova sufficiente delle sue affermazioni? Non essendoci mai confrontati con lei di persona, non sappiamo come veda la questione.

A noi la cosa non crea grossi problemi, perché possiamo contare a nostra volta sull’aiuto di un maestro molto autorevole: la verifica sperimentale.

Avendo lavorato su centinaia di casi reali, e avendone visti molti di più, abbiamo sempre riscontrato che gli ambiti psicofisici corrispondenti al Drago Verde vengono influenzati dalle strutture a sinistra dell’edificio e gli ambiti corrispondenti alla Tigre Bianca, dalle strutture a destra.

Il Feng Shui non è una “filosofia”, non è una discussione teorica: si prefigge scopi concreti e lavora su cose concrete. Per noi, quindi, la prova pratica permette di dirimere la questione in modo definitivo. Sappiamo che la ricerca a volte può dare dei risultati sorprendenti, a volte inquietanti per qualche maestro o per qualche scuola di Feng Shui tradizionale, che tende ad arroccarsi sulle proprie conoscenze. Purtroppo, la scienza non garantisce che ciò che si scoprirà soddisferà necessariamente i preconcetti che abbiamo sul mondo, né le conoscenze che ci sono state trasmesse in modo dogmatico. Quando ci impegniamo in ricerche e speriamo di scoprire qualcosa di nuovo, o di confermare una teoria, dobbiamo accettare con imparzialità e buona grazia tutto ciò che troveremo, anche se in contrasto con le nostre idee o aspirazioni. Questo è il messaggio che vorremmo mandare a tutti gli altri maestri e scuole.

Bene, spero di aver fatto un po’ di chiarezza su questo argomento così basilare ma a volte così foriero di equivoci.

Dubbi, commenti, esperienze da condividere? Fatevi sentire nei commenti qui in basso!

 

Informazioni sull'autore

Stefan Vettori

Stefan Vettori

Penso che il mio viaggio nel Feng Shui sia iniziato quando, da piccolo, mi sono chiesto: ma perché le città sono tanto brutte? Possibile che non facciano stare male nessun altro oltre a me? Possibile che nessuno preferisca forme e colori più gradevoli, più morbidi?

34 commenti

  • Ciao
    Grazie mille per la dettagliata ed esauriente spiegazione, ora molti dubbi sono stati risolti.
    Come dici anche tu, vi è una grande differenza tra le antiche tradizioni cinesi trasmesse dai maestri di un tempo e la loro applicazione concreta ai giorni nostri che indubbiamente necessita di una rivisitazione applicativa teorico scientifica.
    Grazie ancora
    Fulvio

  • Ma come la mettiamo con la posizione della abitazione all’interno di un edificio? Le due posizioni possono essere sostanzialmente differenti. Infatti nel passato(forse soprattutto in Cina) ogni edificio, piccolo o grande che fosse, corrispondeva ad una abitazione, ad una “casa”, ma attualmente gli appartamenti sono inseriti in edifici più complessi e la facciata dell’edificio può guardare, per es., a nord, mentre la “facciata” della abitazione (la porta di casa) guardare a sud. E dunque dove sono e quale sono il nostro drago e la nostra tigre?

    • Ciao Laura,
      grazie per la domanda che sicuramente interessa a molti.

      La risposta è molto semplice: il nostro Drago Verde e Tigre Bianca sono quelli dello spazio che usiamo in modo esclusivo, cioè non condiviso con altri individui o famiglie.
      In un condominio, l’asse fronte-retro dell’edificio può benissimo non corrispondere a quello del mio appartamento, ma questo non è un problema, perché io NON abito tutto l’edificio, ma solo il mio appartamento. L’associazione tra aree dell’immobile e ambiti psichici e della vita avviene per via del fatto che ci identifichiamo con l’abitazione, con lo spazio che ci protegge, lo spazio da cui possiamo “chiudere fuori” il resto del mondo. Di solito, in un condominio, l’unico appartamento a cui abbiamo libero accesso è il nostro. La maggioranza di noi vive per anni in un appartamento senza mai nemmeno essere stato ai piani del condominio superiori al suo!

      L’identificazione spazio-persona avviene solo con l’appartamento privato, quindi l’asse fronte-retro da considerare è quello dell’appartamento.
      Per questo motivo nel testo ho usato il termine “immobile” e non “edificio”.

      • Prendo spunto dalla domanda di Laura: la porta d’ingresso della mia abitazione è orientata a nord-ovest ed ha lo stesso orientamento del portone del palazzo. La porta d’ingresso dà sul soggiorno, che ha due finestre affacciate sulla terrazza che guarda verso sud e sud-ovest, da cui inaspettatamente si vedono le colline in lontananza (una vera sorpresa perché abito nel centro storico di Bologna, da cui le colline circostanti sono invisibili). Se immagino un animale “accovacciato” nella mia tana lo vedo rivolto verso questo paesaggio collinare, quindi la domanda è: la fenice nel mio appartamento può essere a sud, sud-ovest, nonostante la porta d’ingresso sia allineata con quella del fronte del palazzo, rivolto a nord-ovest? D’altronde le finestre che guardano verso nord-ovest (quella della cucina e quella del bagno) sono affacciate su cortili interni. Tantissimi complimenti per il vostro bellissimo sito

        • Ciao Silvana,

          la tua è una domanda che molti si pongono. Anticamente, la porta d’ingresso era quasi sempre posizionata in facciata, e poteva essere considerata un indicatore molto importante della facciata stessa. Al giorno d’oggi non è più così: anche in una villa isolata non è detto che la porta d’ingresso sia in facciata. La porta d’ingresso, quindi, nel Feng Shui ha perso il valore di segnalatore della facciata. In ogni caso, per determinare l’orientamento di un edificio/unità abitativa, cioè l’asse retro-facciata secondo il Feng Shui, non è corretto partire dall’affaccio ma è preferibile partire individuando l’area più tranquilla dell’edificio. Questo è il retro, e conseguentemente la facciata sta di fronte.
          Nel tuo caso, anche per altre informazioni che riporti, mi sembra abbastanza evidente che la facciata guardi verso sud e sud ovest.
          Ti saluto,
          Stefan

          • Vediamo se ho capito…la mia porta e’ a N/O come il portone del palazzo il cortile interno tranquillo e’ a S/E….e io lo considero retro anche se non e’ il nord reale…le mie finestre affacciano tutte su questo retro e vedo in lontanza il Vesuvio che sarebbe la mia tartaruga…..e questo mi fa sorridere xche’ un vulcano e’ un pericolo,ma in via simbolica e’ una protezione….le altre direzioni son tutti palazzi anche piu’ alti del mio..ma dalle finestre non li vedo…li ignoro? O ne ho comunque l’influenza secondo il Feng Shui? tenendo presente che a N/E e S/O confino con altri appartamenti e non con l esterno…ciao

          • Nessun testo di Feng Shui ha mai detto che il retro deve sempre stare a Nord. Il retro dell’edificio o dell’abitazione può essere in una qualsiasi delle otto direzioni. Comunque della tua descrizione mi sembra che tu abbia individuato correttamente l’asse retro-facciata. Ricordo comunque che la valutazione percettiva è molto importante, al di là di tutte le teorie. Nel Feng Shui, devi farti guidare nella percezione del retro ricercando la zona più appartata, sicura, tranquilla, intima.

  • Ho partecipato ai primi due livelli di apprendimento del Feng Shui, quindi l’argomento era già chiaro. Ma le motivazioni e le spiegazioni di Stefan e Lorenzo sono un arricchimento ulteriore. Condivido sul fatto che il Feng Shui è una disciplina universale. Ho provato più volte ad analizzare un ambiente, uno spazio di lavoro, un appartamento, ecc., anche in modo non troppo approfondito rispetto a quello che mi è stato insegnato ed ho sempre ricevuto delle informazioni utili e “illuminanti”, che in nessun modo avrei potuto ottenere senza quegli insegnamenti.
    Grazie.

  • Grazie per la spiegazione fornita in merito al posizionamento degli assi.
    Mi sto addentrando in questa disciplina (ho seguito ad oggi solo un corso base) e sto cestinando molte informazioni raccolte nel passato e che mi sono sempre sembrate un po’ assurde.
    Diciamo che ho una gran confusione in testa (il processo “purificatorio” dalle credenze è in atto) e questo mi porta ora a fare una domanda un po’ sciocca, rendendomi conto che è difficile rispondere senza riferimenti specifici.
    Ho analizzato la mia abitazione e ho provato ad analizzare l’abitazione di un familiare, ponendo attenzione ai rapporti e al “clima” che regna nella sua famiglia e mi sono fatta alcune domande più generiche.
    Poniamo di possedere un’abitazione con un orientamento simile a quello rappresentato nella spiegazione: la facciata guarda verso sud, con quindi il Drago a sinistra (est in questo caso) e Tigre a destra (ovest). Per comodità l’asse Drago-Tigre taglia a metà l’abitazione. Posizioniamo la zona giorno rivolta verso sud e la zona notte nel retro (in questo caso con Tartaruga a nord) e nello specifico la camera da letto principale a nord-est e la seconda camera rivolta a nord-ovest. La cucina (che secondo varie credenze potrebbe essere nefasta quasi quanto il bagno con la tazza del water alzata! o_0 ) posso posizionarla a sud-est? o offre maggior “stabilità” alla famiglia se collocata a sud-ovest? e ancora, avendo la possibilità di realizzare un soppalco (considerandolo come zona vivibile per studio,sala musica, attività manuali e creative, non per dormirci), dove potrebbe essere meglio posizionarlo? Mi viene da pensare che andando ad aumentare l’altezza di una parte della casa (solo a est -tipo solpra la cucina – o solo a ovest) si possano creare squilibri? Viste le attività da svolgersi sul soppalco, potrebbe essere più opportuno posizionare l’area rialzata in Drago piuttosto che in Tigre?

    Non so se sia possibile rispondere a queste domande, in ogni caso ringrazio davvero di nuovo per le spiegazioni fornite nei vostri articoli.
    Elena

    • Ciao Elena,
      grazie a te per l’interesse e la fiducia.
      Temo che per valutare una situazione così nel dettaglio commenti e mail siano decisamente insufficienti: la risposta alle domande che mi poni non può prescindere dalla valutazione di molti altri elementi che entrano in gioco in un caso reale, senza contare che la stessa situazione può essere favorevole o sfavorevole a seconda dell’obiettivo che abbiamo!

      Quello che ti posso dire di sicuro:

      1. la cucina non può essere considerata “malefica” di per sé. Se ci pensi, la sua importanza nel definire una casa è secondaria solo rispetto al letto. In una casa devo per prima cosa potermi riposare al sicuro, ma secondariamente, devo poter preparare e consumare comodamente il nutrimento. Pensa solo all’espressione “focolare domestico”…anticamente, il focolare su cui veniva preparato il cibo era percepito come il cuore della casa, in quanto principale fonte di calore.
      È vero, semmai, che certe posizioni sono più indicate di altre per il fuoco.
      Né il sudest, né il sudovest sono controindicati in quanto tali, anche se uno potrebbe essere molto meglio dell’altro a seconda, per esempio, della posizone della cucina rispetto alle altre stanze!

      2. I soppalchi tendono ovviamente ad abbassare e comprimere lo spazio, e molto spesso a renderlo più buio; a seconda della situazione, questo può essere un bene o un male.
      Se i soppalchi si concentrano nel Drago o nella Tigre, l’effetto più probabile è quello di rallentare, “attutire” tutte le dinamiche connesse. Quindi se un uomo è già troppo pigro e abitudinario di suo, riempire il Drago di soppalchi non è una buona idea. Se una donna è iperattiva e non riesce mai a fermarsi e rilassarsi per via di un eccesso di Qi celeste nella Tigre, un soppalco può contribuire a farla sentire più tranquilla.

      Come vedete non ci sono ricette pronte, bisogna sempre valutare la situazione in modo organico, olistico.

      • Grazie!
        La faccenda dei soppalchi è, per me, piuttosto complessa da gestie. Ci sono appunto molte variabili da dover considerare.
        In attesa di poter proseguire con i vostri corsi vi ringrazio della risposta e degli articoli che pubblicate.
        un saluto
        Elena

  • Grazie per questi preziosi chiarimenti.
    Ho frequentato i primi due livelli di CreativeFengShui e mi hanno aiutato molto a far chiarezza tra una marea di astrusità lette e ascoltate nell’arco di 20 anni di approfondimenti di vario genere.
    Quello che sto sperimentando in questo momento è la risposta Kinesiologica del corpo rispetto alle intuizioni e alle soluzioni/suggerimenti abitattivi che propongo e sopratutto che sperimento su di me e questi test confermano in modo inequivocabile i benefici fisici di un buon posizionamento rispetto alle forze naturali che ci circondano.

    Grazie
    Gyanrahi

  • salve, ho dubbio!
    io vivo in un appartamento di condominio composto da 5 piani con accesso unico e principale sul prospetto in direzione sud. su detto prospetto sono siti i balconi, in tutta la sua lunghezza e a distanza di circa 20 ml altra fila di edifici condominiali. (deduco che sia il Fronte).
    Interposta tra essi vi è strada carrabile e relativi marciapiedi.

    Ai lati del mio edificio ci sino altri edifici in linea retta ma che dal prospetto a nord del mio condominio sembrano unirsi ad altri formando un abbraccio (presumo drago e tigre)

    l’affaccio a nord del mio edificio è piu “aperto” e vi è solo presenza di finestre ed è molto silenzioso. (deduco sia la Seduta). a quot piu bassa vi sono altri edifici mentre a circa 600 metri altri edifici alti quasi quanto il mio

    In definiriva, come interpreto i 4 animali, considerando che il fronte del mio edifico è a sud ma ho tartaruga e a nord ho fenice?

    grazie e complimenti. aspetto notizie per corsi in line.

    • Ciao Luca,
      purtroppo spiegare queste cose solo a parole è sempre un po’ difficoltoso, altro motivo per cui abbiamo intrapreso la strada dei video…forse ho capito male io, ma nella prima parte della tua domanda parli di un fronte a Sud e Seduta a nord, nell’ultima frase la cosa si inverte.

      Comunque, le influenze dei 4 animali vengono sempre valutate in prima istanza a livello di forma, e solo in secondo luogo a livello di 5 fasi o direzioni. Il fatto di avere una Fenice a nord, se l’orientamento è molto chiaro e soprattutto se ci sono grandi superfici vetrate in quella direzione, tende a dare un’atmosfera molto quieta, introspettiva, e ad attivare i valori Acqua (istinto, intuizione, emozioni, soggettività, fantasia, affettuosità…).

      Forme, animali e direzioni possono ovviamente essere combinati nella lettura. Ad esempio, se avessi uno Sha che proviene dal sud dal lato della Tigre, tenderà a manifestarsi come problemi di tipo yang (diretti, evidenti, improvvisi, acuti..) in quanto Sha, in ambito Fuoco (immagine pubblica, apparenze, frequentazioni sociali, intelligenza, cuore e sistema nervoso…) in quanto Fuoco, che colpiscono almeno in prima battuta le femmine o in caso di maschio single il suo lato femminile, in quanto Tigre. Per esempio la donna potrebbe improvvisamente soffrire un calo di popolarità per via di un pettegolezzo, un uomo potrebbe incontrare una donna che sembra brillante, socialmente molto attiva, divertente eccetera ma che mette a soqquadro la sua vita, soprattutto dal punto di vista emotivo.

      Per il resto mi sa che devi aspettare i corsi 🙂
      Grazie, alla prossima

      Lorenzo

      • provo a spiegarmi in un altro modo.
        quando si valutano i 4 animali, solo dal punto di vista delle Forme, cosa succede se l’asse tartaruga-fenicia è in contrasto con l asse primario fronte-retro di un condominio?

        valutando solo il mio edificio di condominio, esso ha un Fronte e Seduta ben chiari. Ma se lo relaziono all’asse tartaruga-fenicie dell ambiente circostante trovo delle “incoerenze”. è giusto?
        …dici questo perche poi ovviamente il drago e tigre risulterebbero di conseguenza “opposti” e la definizione classica di Fronte decade perchè no ha Fenicie.

        grazie per i chiarimenti. continuate così.

      • Si, avevi capito bene lorenzo, la cosa si inverte. Provo a dirlo in un altro modo.
        Che relazione sussiste tra l’Asse Primario di un fabbricato e la ricerca dei 4 Animali?
        l’Asse Primario deve essere definito in base ai 4 animali o va per i fatti propri, decadendo quindi il principio che la Fenice deve essere “libera” e la Tartaruga “compatta” rispetto ad Fronte e Retro?

        Dico questo perché nel mio caso, io vivo in un fabbricato condominiale, unico blocco incastrato ad est e a ovest da altri della stessa tipologia.
        Esso ha un prospetto verso Sud da cui vi si accede all’interno e a Nord vi è un altro prospetto.
        I lati est ed ovest sono chiusi dai muri condivisi da altri condomini con i loro accessi indipendenti.

        Può succede che l’Asse Primario (Fronte-Retro) è opposto all’Asse Tartaruga -Fenice?.

        Io ho un evidente Fronte a Sud del Fabbricato (accesso principale, strada carrabile, marciapiedi) ma a poca distanza altri fabbricati paralleli ad esso che fungono da Tartaruga (presumo).

        A Nord invece ho, dal mio fabbricato, ho una Seduta che è silenziosa (solo finestre, nessuna strada, solo edifici più bassi) mentre come Animale ho una Fenice (presumo) perché la vista è più ampia da ogni finestra, anche se in lontananza si “chiude” con dei fabbricati condominiali.

        Grazie.

        • I punti che sollevi sono dubbi tipici di tutti quelli che si confrontano con la questione fronte-retro per la prima volta.
          Purtroppo, questo argomento è al tempo stesso uno dei più basilari e uno dei più delicati.
          L’orientamento di una struttura è influenzato da molti fattori; non solo dalla forma della casa o del territorio, ma anche, ad esempio, dal livello di attività (transito, rumore) sui vari lati, dalla distribuzione delle funzioni nelle stanze, e altro. Non ci sono regole e tabelline per definire l’asse; si tratta di acquisire una certa sensibilità a livello corporeo, che nulla può sostituire.

          La tua domanda, però, ha una risposta molto semplice: l’asse Tartaruga-Fenice, Fronte-Retro e l’asse primario sono una sola e unica cosa. Non può esserci contraddizione tra una cosa e l’altra, sono nomi diversi per lo stesso oggetto.

          L’appartamento e il condominio in cui si inserisce hanno assi fronte-retro distinti e indipendenti. Un appartamento può benissimo avere come facciata il lato che per il condominio è La Tartaruga, o il Drago, o la Tigre.
          I 4 animali a cui si fa riferimento per valutare le influenze sulla propria vita sono sempre quelli dello spazio che occupiamo in modo ESCLUSIVO, vale a dire, a cui altre persone al di fuori del nostro nucleo familiare non hanno accesso.

          • Grazie per il chiarimento.

            “La tua domanda, però, ha una risposta molto semplice: l’asse Tartaruga-Fenice, Fronte-Retro e l’asse primario sono una sola e unica cosa. Non può esserci contraddizione tra una cosa e l’altra, sono nomi diversi per lo stesso oggetto.”

            Per il resto so che la ricerca dell’asse fronte-seduta è semplice ma allo stesso modo complessa.

            Quindi in sostanza, dato per buono che ho una Fenice nel mio appartamento (lato più attivo, zone più yang) anche se sul davanti a diversi metri (circa 20) ho una serie di edifici, il quale se pur possiede qualità Tartaruga fine a se stesso, il mio Fronte (certo) lo fa diventare invece come dire una Fenice “bloccata” e quindi non va confuso con l’associazione, fine a se stessa dell’edificio circostante.
            Lo stesso vale per la Seduta.

            grazie per il supporto.

          • Sì, esatto. Se la Fenice fosse sempre la parte più “libera” in esterni, non potrebbe mai essere bloccata, sarebbe sempre a posto per definizione! E lo stesso vale per la Tartaruga.

  • Orientamento nuca o fronte secondo le nostre direzioni favorevoli: c’è molta confusione al riguardo. Di solito ho sempre letto che si doveva rivolgere la nuca,tant’è vero pensavo che probabilmente, secondo le discipline orientali, veniva individuata la nuca come ricettore di informazioni (idea strettamente personale).
    Ultimamente alcuni siti di feng shui consigliano di orientare, secondo la nostra posizione favorevole (numero gua), la fronte per le attività diurne e la nuca per quelle notturne. Dove sta la verità?
    Grazie e buon lavoro!

  • Grazie per questi interessantissimi articoli che leggo solo ora perchè da poco ho scoperto il vostro sito.
    Avrei una domanda…
    nel momento in cui individuo i miei 4 animali in base alla loro presenza ed assenza stilare una approssimativa analisi e problematiche nell’abitazione??? e se si ,puoi fare un esempio di come interpreterò
    ad esempio se io noto che manca la tartaruga in una abitazione cosa posso notare e cosa per gli altri animali.
    Grazie
    Cecilia

    • Ciao Cecilia,
      grazie per il commento, ma quello che chiedi è praticamente un corso di Feng Shui, precisamente una delle tre parti fondamentali del Corso Base.
      Se vuoi saperne di più sugli effetti di diverse configurazioni di Drago e Tigre e vedere dei casi reali, ti consiglio di guardare questo video. A presto!

  • ciao, seguendo le risposte che hai dato a Luca, credo di aver capito che la parte fronte e quindi fenice sia la facciata più movimentata dell’appartamento che da magari su una strada trafficata, mentre il retro è la parte più tranquilla. grazie anticipatamente

    • In generale questo è corretto, ma la movimentazione esterna non è che uno di circa una decina di criteri che ci guidano nella definizione dell’asse retro-facciata. Molto spesso questi non collimano gli uni con gli altri, specie negli appartamenti di città, quindi bisogna pesarli col bilancino e verificare anche sulla vita delle persone se l’ipotesi che facciamo per l’allineamento è corretta. È uno dei punti più importanti e delicati nel Corso Base di Feng Shui.
      Se vuoi un sistema semplice e diretto che spesso (ma non sempre) ci azzecca, prova a pensare all’immobile come se fosse un animale: da che parte è la coda? Quello è il retro, la facciata è il lato opposto.

  • ciao, a questo punto mi chiedo, mettere una fontana con una tartaruga nera vicino la porta d’ingresso, ha qualcosa a che vedere con questo o è tutt’altro?
    Io ho posizionato in una mensola vicino la porta d’ingresso una piccola fontana con all’interno una piccola tartaruga di vetro nero (fatta fare appositamente in vetro soffiato per questo motivo), perchè uno dei tanti libri sul feng shui sosteneva portasse abbondanza. Grazie

    • Beh, le cose non sono così semplici. La “cura” a cui ti riferisci fa parte del pop Feng Shui, derivato dalle superstizioni e tradizioni popolari dell’area di Hong Kong. Per me il Feng Shui è un’altra cosa, non do molto credito a questo tipo di interventi. Naturalmente, in alcuni casi particolari potrebbe essere utile e fondamentale piazzare una fontana vicino alla porta d’ingresso, ma certamente non si tratta di una regola generale!

  • Ciao Lorenzo,mi sono avvicinato al feng shui da poco e ho trovato il tuo artico interessante e chiaro.Una cosa volevo sapere da te:io abito in un condominio.In questo caso devo considerare solo il mio alloggio o il condominio nella sua interezza?Grazie per la risposta.

    • Ciao Enrico, grazie per il commento.
      Considera solo il tuo alloggio, perché l’identificazione ambiente-persona avviene con l’ambiente di tuo uso esclusivo. Se fossimo conigli, considereresti la tua tana, non l’intera collina in cui sono comprese magari le tane di altre 10 famigliole di conigli 🙂

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