Guide pratiche Usi del Feng Shui

Feng Shui per il negozio: come dare forma all’esperienza dei tuoi clienti

Stai perdendo clienti per via dei tuoi locali?

Negozio Feng ShuiSi parla spesso di usare il Feng Shui per rendere un negozio più attraente per i clienti e invogliarli ad acquistare.
In effetti, tra le molte possibili cause dello scarso successo di un negozio, vi è anche un cattivo Feng Shui. Avete mai notato che che certi negozi cambiano continuamente gestione, perché non riescono mai a prendere il volo? E quante volte vi è successo di entrare in un negozio, e uscire quasi subito senza un motivo preciso, ma semplicemente perché non vi sentivate  invogliati a restare?
Per migliorare uno spazio commerciale si può fare molto – certo che si può! – e a volte basta poco per cambiare la situazione. Solo, non pensate di cavarvela con una formuletta del tipo “metti un rospo a tre zampe a sud est e attiva l’energia del denaro”. Queste non sono altro che superstizioni, e il fatto che siano legate al Feng Shui non le rende più utili. Appiccicare alla cassa del negozio delle monete cinesi legate con il nastro rosso non vi aiuterà più che metterci un ferro di cavallo, un cornetto o qualunque altro “portafortuna”. Il Feng Shui non è magia, è dare forma a uno spazio per creare determinate risposte istintive in chi lo utilizza o lo visita.

Il negozio Feng Shui

Dare consigli pratici per gli ambienti commerciali è più difficile che per le abitazioni, semplicemente perché le funzioni si differenziano molto di più. Per quanto possano essere diversi tra loro gli spazi abitativi, non lo saranno mai quanto un negozio di scarpe, una sala giochi, una macelleria, un bagno turco, un tabaccaio e un supermercato. Non si possono dare indicazioni valide per tutti questi ambienti indiscriminatamente. Il Feng Shui per il negozio e gli spazi commerciali in generale deve essere un lavoro fatto “su misura”.

Quello che si può fare, invece, è dare a voi che utilizzate quotidianamente quegli spazi la possibilità di farne una prima, semplice valutazione autonoma. Gli esercizi che seguono sono come delle “lenti” attraverso cui osservare il vostro ambiente con occhi nuovi, e guidare la vostra percezione verso le intuizioni giuste per migliorarlo.

Non sottovalutate questi esercizi. Per quanto semplici, prenderli sul serio può migliorare la qualità del vostro spazio più di qualunque “ricetta”.

Informazioni dettagliate sulla consulenza Feng Shui per ambienti lavorativi

Informazioni dettagliate sul Feng Shui per il negozio

 

1. Dare forma a un’esperienza: creare un negozio Feng Shui

Mettetevi nei panni di un visitatore, e percorrete mentalmente la strada che porta al vostro negozio, e poi lo spazio interno ad esso, come se fosse la prima volta che vi entrate.

Qual è la prima impressione?

Che cosa notate maggiormente?

Quali punti attirano di più la vostra attenzione?

Che sensazioni dà muoversi in questo spazio? Vi fa sentire accolti, incuriositi, tranquilli, attratti, o cos’altro? Vi fa venire voglia di restare, o andarvene? Sentite di essere nel posto giusto, o sbagliato? Perché? È per via del colore? Di certe forme, o materiali? Nel complesso, qual è la qualità dell’esperienza che state vivendo?

Confrontare le caratteristiche del vostro spazio con quelle di altri luoghi che conoscete e che trovate attraenti può aiutarvi a trovare i punti forti e deboli del vostro ambiente.

Ora create un’immagine mentale dell’esperienza che vorreste dare a un potenziale cliente, e confrontatela con quella che il vostro spazio crea attualmente. Quali modifiche la renderebbero più simile all’ideale? Fate degli esperimenti mentali.

Come variante dell’esercizio, potete chiedere a una persona fidata, preferibilmente qualcuno che non è mai entrato in contatto con il vostro negozio, di esaminarlo allo stesso modo e di raccontarvi le sue sensazioni.

Ricordate che ciò che volete trarre dall’esperimento non sono giudizi e consigli (a meno che non vi rivolgiate a un professionista, valutazioni e modifiche stanno a voi), ma un’idea più obiettiva dell’effetto che quell’ambiente ha su un visitatore.

 

2. Tradurre il valore in sensazioni: il negozio Feng Shui

Che cosa spinge la gente a entrare nel vostro negozio? Che cosa stanno cercando? Qual è il valore che desiderano ottenere? Non pensate agli oggetti materiali che acquistano, pensate all’effetto interiore che le persone desiderano ottenere attraverso gli oggetti o i servizi. Per un negozio di specialità alimentari, ad esempio, il valore cercato da chi entra non sta in ultima analisi nei cibi, ma nel particolare tipo di piacere fisico che possono dare. Per chi va da un’estetista, non è un certo trattamento fisico, ma la sensazione di essere più attraente, o di sentirsi curati e coccolati.

Quando avete un’idea chiara e vivida del reale valore di cui vanno in cerca i vostri potenziali clienti, cercate di tradurlo in Feng Shui, cioè nelle sensazioni che un luogo può creare in un visitatore attraverso colori, forme, materiali, oggetti, immagini, parole, odori e suoni.

Informazioni dettagliate sulla consulenza Feng Shui per ambienti lavorativi

Informazioni dettagliate sul Feng Shui per il negozio

 

3. Lo spazio come persona

Provate a pensare al vostro spazio come a un individuo con una sua personalità. Se fosse una persona, come sarebbe? Come si starebbe comportando con voi e i vostri potenziali clienti? Vorreste che si comportasse diversamente? Come?

Ora immaginate il vostro collaboratore ideale. Se fosse uno spazio, come sarebbe? Cosa si può modificare nello spazio che già avete, affinché diventi più simile al collaboratore che desiderate?

Prendetevi il tempo necessario per svolgere gli esercizi, e otterrete in cambio intuizioni magari semplici, ma non per questo meno utili.

In generale, però, sconsiglio di fare modifiche troppo consistenti (come una ristrutturazione) basandole sull’intuito, o peggio ancora, seguendo consigli generici letti su qualche manuale. Il Feng Shui è una disciplina di gran lunga più complessa di quello che molti testi vorrebbero farvi credere, e se non si sa dove mettere le mani, è facile fare danni. Se volete usare il Feng Shui per liberare il reale potenziale del vostro spazio, una consulenza professionale è la soluzione più conveniente sul lungo termine, perché permette di agire su un livello molto più profondo. Tra gli aspetti considerati in una consulenza per realizzare un negozio Feng Shui, vi sono:

  • l’aspetto esterno ed effetto complessivo
  • il flusso umano nelle vie circostanti l’edificio e l’entrata
  • la posizione e la qualità di entrate e uscite
  • la suddivisione e l’utilizzo delle aree esterne
  • il posizionamento di elementi esterni rilevanti quali grandi piante, insegne, espositori etc.
  • la pianificazione dei percorsi negli eventuali esterni di proprietà
  • l’illuminazione interna ed esterna
  • l’orientamento dell’edificio o del locale
  • l’aspetto dei vari locali, tinteggiatura e posizionamento degli arredi
  • il posizionamento di eventuali installazioni idriche (fontane, acquari)
  • la posizione della cassa
  • il bilanciamento delle forme in vetrina
  • l’ottimizzazione delle “posizioni fisse” personali, come postazioni ufficio, lettini
  • le caratteristiche del logo, insegna, etc.
  • l’ordine di priorità degli interventi, periodi o date ideali per realizzarli, nonché per inaugurazioni, lanci del prodotto, incontri con la stampa, etc.

Ricordate infine che l’uso elettivo del Feng Shui si ha a livello di selezione e progettazione: se state cercando uno spazio in cui aprire un negozio, chiedere una consulenza a questo stadio può darvi maggiori vantaggi con minore spesa!

Informazioni dettagliate sulla consulenza Feng Shui per ambienti lavorativi

Informazioni dettagliate sul Feng Shui per il negozio

 

Richiedi un preventivo gratuito per uno spazio commerciale

Leggi un articolo sulle possibilità del Feng Shui professionale negli spazi di lavoro

Negozio Feng Shui

 

Informazioni sull'autore

Stefan Vettori

Stefan Vettori

Penso che il mio viaggio nel Feng Shui sia iniziato quando, da piccolo, mi sono chiesto: ma perché le città sono tanto brutte? Possibile che non facciano stare male nessun altro oltre a me? Possibile che nessuno preferisca forme e colori più gradevoli, più morbidi?

2 commenti

Lascia un commento